#ADESSO il Pd rottama i vincitori di concorso pubblico

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Fra poco vincere un concorso pubblico non servirà più a nulla. Nul-la.

di Dalila NESCI

Il 5 dicembre il Pd ha fatto passare un suo emendamento nella commissione Affari costituzionali: i volontari discontinui dei Vigili del fuoco diventeranno dipendenti della Pubblica Amministrazione (P.A.), anche se avranno lavorato per appena 30 giorni. Il Pd ha dunque cancellato il concorso pubblico, unico modo – secondo la Costituzione, art. 97 – per accedere alla P.A.

Capiamo meglio la tresca. Uno o più politici creano liste di volontari che lavorano in modo discontinuo per la P.A.; ad esempio nei Vigili del fuoco. I volontari vengono illusi per anni dai loro sponsor, che poi tentano di definirli con legge “dipendenti della P.A.”, col pretesto di garantire diritti. Infine, così definiti, essi diventeranno pubblici impiegati e senza concorso. Questo emendamento produrrà, quindi, la stabilizzazione di migliaia di persone, alla faccia di chi un concorso l’aveva superato, vincitore o idoneo. Povera Patria!

Altra musica per chi ha passato dei concorsi pubblici, nonostante che la legge D’Alia preveda lo scorrimento delle graduatorie. Lo sanno bene gli aspiranti sovrintendenti di Polizia, per cui abbiamo presentato un emendamento firmato da Nuti, che con me l’ha difeso sino alla fine, Parentela, Cozzolino, Dadone, D’Ambrosio, Dieni, Fraccaro, Lombardi e Toninelli. Al 31 dicembre 2012 si era registrato, nel loro ruolo, un vuoto di organico di 7.597 unità (20.000 ne prevede la pianta organica). Il Ministero dell’Interno, invece di coprire scorrendo le graduatorie, ha pensato di indire due nuovi concorsi, dal costo di 24 milioni di euro. Nel nostro emendamento, abbiamo previsto lo scorrimento.

Poi abbiamo detto al Viceministro dell’Interno, presente in commissione Affari costituzionali, che non c’è motivo per nuovi bandi, visto che esistono tre graduatorie ancora valide e recenti. Siamo dunque arrivati al paradosso: vinci un concorso pubblico e sei discriminato; se ti affidi alle clientele dei partiti, invece, avrai il posto nella pubblica amministrazione.

 

 

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