Ancora malasanità in Calabria: il governo intervenga per garantire sicurezza nelle nascite

 malasanità

 

Oggi ho presentato una interrogazione su un nuovo, presunto caso di malasanità in Calabria. La signora Vincenza Raso è morta presso l’ospedale di Polistena (Reggio Calabria), dove la gestante era stata trasferita dalla Clinica Villa Elisa di Cinquefrondi (Reggio Calabria).

 

di Dalila NESCI

 

Sulla recente morte della trentaquattrenne Vincenza Raso presso l’ospedale di Polistena (Reggio Calabria), dove la gestante era stata trasferita dalla Clinica Villa Elisa di Cinquefrondi (Reggio Calabria), ho presentato un’interrogazione rivolta ai ministri della Salute e dell’Economia, chiedendo la verifica dei livello essenziali d’assistenza nel comprensorio e l’invio di ispettori ministeriali.

Ai ministri interrogati ho ricordato che “nella sola Villa Elisa è il terzo decesso nel giro di pochi anni; dopo il decesso, nel 2008, di Angela Scibilia di 23 anni di Seminara (Reggio Calabria) per la cui morte sono stati condannati tre medici di Villa Elisa, e nel 2009 di Rosa Romagnosi di Gioia Tauro (Reggio Calabria), la cui vicenda processuale è ancora in corso”.

Urge, pertanto, fare chiarezza sull’episodio, anche stante il fatto che sono svariati i decessi di neonati o delle madri nelle strutture ospedaliere calabresi, come ogni volta segnalato al governo.

È fondamentale e improrogabile, pertanto, un intervento concreto del governo per la sicurezza delle nascite in Calabria.

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