Assunzioni sanità calabrese, pronta a denunciare Oliverio

Dalila Nesci primo piano

Il governatore Mario Oliverio non può prendere la sanità calabrese, se col silenzio difende l’aggiramento delle norme da parte degli uffici.

di Dalila NESCI

È gravissima la mancata pubblicazione ufficiale del decreto sulle prime 600 assunzioni in Calabria, valido poiché riporta la firma del commissario governativo Massimo Scura. Sulla vicenda, peraltro collegata alla direttiva Ue sui turni e riposi obbligatori, presenterò un esposto al procuratore Nicola Gratteri e chiederò alla collega 5stelle Laura Ferrara di intervenire come parlamentare europeo. Altro esposto presenterò al procuratore Gratteri se Oliverio non provvederà all’immediata nomina dei direttori generali dell’Asp di Reggio Calabria e dell’Asp di Crotone, aziende commissariate e coi vertici scaduti e improrogabili. Inutile la retorica del governatore sulla legalità, se poi ignora le due questioni, che toccano il futuro dell’assistenza ospedaliera e il governo delle riferite aziende. A proposito della mancata pubblicazione del decreto sulle assunzioni, è assurdo che il dg Riccardo Fatarella pretenda la firma del sub-commissario Andrea Urbani. Gli ricordo che negli anni i ministeri vigilanti hanno validato decine di decreti senza la sottoscrizione dell’intera struttura commissariale. Da allora le regole non sono cambiate. Oliverio se ne rende conto o aspetta sempre Godot? L’immobilismo del governatore sa di pura complicità. Se non risponderà entro domani, mercoledì 5 aprile, agirò in sede penale.

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