Calabria: Finanziamento abusivo mater domini, abbiamo scritto al nuovo rettore di Catanzaro

 

Una sessantina di milioni in più, da nove anni a questa parte. Sono i soldi che una sorda Regione Calabria sta regalando al policlinico universitario di Catanzaro, per colpa di un protocollo d’intesa scaduto dal 2008 e mai rinnovato. Di fatto sono soldi sottratti ad altre strutture sanitarie. Oggi abbiamo con il collega deputato M5s Paolo Parentela, abbiamo scritto al nuovo rettore dell’Università di Catanzaro, sperando che ponga fine a questa storia.

Con il collega M5s Paolo Parentela abbiamo scritto al nuovo rettore dell’Università di Catanzaro, Giovambattista De Sarro, in merito all’obbligo di legge di pervenire a un nuovo protocollo d’intesa con la Regione Calabria per il finanziamento del policlinico universitario. Insieme a Paolo avevamo denunciato alla Procura di Catanzaro un illecito surplus di finanziamento da parte della Regione al policlinico universitario, derivante dall’applicazione degli accordi, superati dalla legge, risalenti al protocollo d’intesa scaduto nel 2008. Sono nove anni che la Regione Calabria corrisponde al Mater Domini cifre milionarie superiori al dovuto, nonostante la legge disponga diversamente. Questa situazione non può perdurare, per cui auspichiamo che il nuovo rettore voglia interrompere un abuso che, nel silenzio e immobilismo coscienti del governatore Mario Oliverio, continua a compiersi a discapito del Servizio sanitario regionale. Ci auguriamo – concludono Nesci e Parentela che il buongiorno si veda dal mattino e che, dunque, il nuovo rettore De Sarro ritenga come noi ingiustificabili le gravi lungaggini sulla pratica, che per legge non ha alcun rapporto con la discussa integrazione tra il policlinico universitario e l’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. 

Qui troverete un servizio televisivo di un incontro avvenuto lo scorso anno con il Procuratore Gratteri al quale rappresentammo la presenza di questo finanziamento “abusivo”.

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