Calabria, fondi Ue: l’asse M5S Roma-Bruxelles per salvare un miliardo

Asse Roma Bruxelles

Oggi vi racconto di un grosso problema sui fondi europei in Calabria, per cui Laura Ferrara e io ci siamo mosse insieme. Vi anticipo che la Calabria rischia di restituire oltre un miliardo di euro, cioè i residui della programmazione 2007-2013. Il motivo è che la giunta degli Scopelliti’s ha cambiato l’autorità di gestione di questi fondi, ricorrendo a un verbale allegato a una deliberazione dello scorso luglio. La politica calabrese è stata muta e immobile rispetto a questa assurda procedura, che fa rabbrividire i colleghi di Bruxelles.

di Dalila NESCI

Avevo denunciato subito il caso, interrogando il presidente del Consiglio dei ministri, intervenendo sull’argomento durante un’audizione del sottosegretario di competenza, Graziano Del Rio, e presentando un esposto alla procura e alla Corte dei conti. Dal canto suo, Laura si è presto attivata con un’interrogazione alla Commissione, presentata insieme agli altri parlamentari M5S Fabio Massimo Castaldo Fabio, Piernicola Pedicini, David Borrelli, Marco Valli, Rosa D’Amato, Ignazio Corrao, Marco Zanni.

Il suddetto cambio dell’autorità di gestione potrebbe condannare la Calabria a perdere i fondi europei, dato che l’assegnazione delle relative funzioni deriva da una procedura inusuale, su cui la Commissione si esprimerà, forse impedendo, con l’imposizione di correttivi, il ritorno indietro del miliardo e passa che l’Europa ha dato per lo sviluppo della regione.

Anche stavolta il Movimento Cinque Stelle ha svolto il suo ruolo di vigilanza, di contrasto degli abusi e di intervento immediato a favore dei cittadini.

IL LINK ALL’INTERROGAZIONE DEI PARLAMENTARI EUROPEI M5S

 

 

 

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