Cardiochirurgia di Reggio: ancora abusi di Scura, tra logge romane e maggiordomi

scura oliverio

 

Il commissario alla sanità della Calabria, Massimo Scura, non ha il diritto di intervenire su questioni fuori della sua competenza, a partire dall’attivazione della Cardiochirurgia di Reggio Calabria.

 

di Dalila NESCI

 

È chiaro il messaggio che ho voluto lanciare oggi, in merito all’intesa raggiunta da Scura con l’Università di Catanzaro per la struttura chirurgica.

Nel silenzio e immobilismo di consiglio e giunta calabresi, Scura ha già adottato decreti abusivi su materie di competenza della Regione. Ora si è superato, accordandosi col rettore dell’Università di Catanzaro, Aldo Quattrone, per la Cardiochirurgia reggina, che invece deve avere propria autonomia e sorgere con procedure trasparenti, indipendentemente da quell’ateneo, centro di potere e di sprechi, destinatario di finanziamenti regionali in eccesso e illegittimi.

Scura si attenga all’incarico ricevuto dal governo, noi non gli consentiremo di sconfinare. L’organizzazione delle Cardiochirurgie calabresi non si può affrontare nelle logge romane, al di fuori di ogni confronto politico con i rappresentanti istituzionali della Calabria. Si tratta di un tema fondamentale per la nostra sanità, che avrebbe potuto abbattere la migrazione, se politica e comitati d’affari non avessero fatto danni.

Riguardo alla Cardiochirurgia reggina, Scura ha scavalcato tutti, compreso il commissario dell’azienda ospedaliera, Frank Benedetto, che rischia di fare la figura del maggiordomo.

La giunta e il consiglio della Calabria reagiscano subito oppure assessori e consiglieri restituiscano le indennità, perché non si capirebbe per quali compiti sono profumatamente pagati.

Fai un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>