Centrale SEI di Saline: interrogazione deputate Nesci e Dieni (M5S) su procedura e ‘ndrangheta

Centrale SEI 3

Sulla centrale a carbone di Saline Joniche (Melito Porto Salvo, Reggio Calabria), Federica Dieni e io abbiamo appena depositato un’interrogazione a risposta scritta al presidente del Consiglio e ai ministri dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente, per gli Affari Regionali, dell’Interno e dei Beni Culturali.

Condividendo le preoccupazioni delle associazioni ambientaliste per la realizzazione dell’opera, vogliamo sapere se i rappresentanti del governo «ritengano superati, allo stato della procedura, i rilievi espressi dalla Corte dei conti». Anzitutto l’assenza di concertazione fra Stato e Regione Calabria, che sulla costruzione della centrale espresse chiaramente parere negativo.

Domandiamo poi di quali informazioni dispongano gli interrogati «in ordine all’interesse della ‘ndrangheta per la realizzazione del progetto, desumibile dalle citate dichiarazioni del procuratore aggiunto Nicola Gratteri» e da ultimo  dalle motivazioni dello scioglimento del Comune di Melito Porto Salvo.

Anche il Ministero per i Beni e le Attività Culturali espresse parere negativo, osservando tutta una serie di discordanze che fanno intendere la volontà di costruire a tutti i costi l’ennesima opera inutile e dannosa, al di là di ogni ragionevole dubbio.

Federica assicura che «il Movimento Cinque Stelle vigilerà sulla procedura e andrà avanti con tutte le azioni parlamentari possibili, rimanendo vicini ai cittadini in lotta civile permanente».

Nei giorni scorsi il Ministero dell’Ambiente ha decretato la compatibilità ambientale e l’autorizzazione, quindi era necessario intervenire subito per evitare che si spegnessero le speranze delle associazioni che con coraggio e sacrifici stanno difendendo il territorio, che altri vorrebbero trasformare nella discarica d’Italia.

La battaglia non finisce qui, gli interessi in gioco sono grossi e ci sarà dunque bisogno della massima attenzione e, soprattutto, della massima unità, al di là delle sigle e dei colori della politica.

 

 

 

 

 

 

 

One comment

  1. Cara onorevole Dieni a Campo Calabro dove lei viveva, scusi abitava abbiamo un problema con un bitumificio. Nolti suoi cittadini votanti, quindi non io, le hanno scritto per un suo interessamento… aspetta che diventi famosa anche la nostra questione oppure può far fedele a quanto citato nella sua video interbista di presentazione curriculum, dove si dichiarava interessata sl suo Paese !

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