#Covid-19 AGGIORNAMENTI DALLA COMMISSIONE SANITÀ SU REAGENTI PER TEST DIAGNOSTICI

La questione dell’irreperibilità dei reagenti sul mercato ha creato qualche difficoltà e rallentamento nei laboratori che processano i tamponi diagnostici per SARS¬CoV-2. Un problema già in via di risoluzione, come vi dicevo ieri durante l’audizione del coordinatore del comitato tecnico scientifico Miozzo (vedi video).

Oggi ha risposto al mio quesito a riguardo la Sottosegretaria Zampa chiarendo ulteriormente sul lavoro del Ministero della Salute e del Dipartimento della Protezione civile anche in ambito europeo.

L’Italia ha partecipato come committente alla gara europea denominata: “SANTE/2020/C3/019: Call for tender for supply of laboratory equipment used in the diagnosis of novel coronavirus (COVID-19).” La gara è stata espletata con procedura d’urgenza, ed è andata a buon fine soddisfacendo completamente le richieste avanzate dagli Stati membri, inclusa l’Italia.

A livello nazionale è stata invece indetta l’11 maggio una “Richiesta di offerta per Test molecolari SARS-CoV-2″, promossa dal Commissario Straordinario per l’emergenza Covid.

Il 18 maggio scorso si è conclusa la “Richiesta di Offerta” per test molecolari SARS¬CoV-2 promossa dal Commissario Straordinario per l’emergenza COVID-19, che ha l’obiettivo di acquisire la massima quantità di kit disponibili, comprensivi di “reattivi e di tutti gli strumenti necessari all’effettuazione dei test molecolari su tamponi delle vie respiratorie per la ricerca molecolare del SARS-CoV-2″.

In particolare, la richiesta di offerta è finalizzata all’approvvigionamento di tre diverse tipologie di test:

– test molecolari rapidi. “Trattasi di sistemi molecolari rapidi e di semplice

utilizzo, ideali per l’applicazione a situazioni che richiedono risultati urgenti, e potenzialmente compatibili con una periferizzazione delle attività (POCR)Q”;

– test molecolari automatizzati. “Trattasi di sistemi automatizzati ad elevata processività, ideali per laboratori ad alto contenuto tecnologico, capaci di coprire tutte le fasi del processo analitico: caricamento del campione, estrazione, amplificazione e lettura del risultato”;

– test molecolari compositi (con estrazione separata dall’amplificazione). “Trattasi di sistemi compositi, in cui le due principali fasi del processo (estrazione ed amplificazione) sono separate, e possono essere realizzate con varie combinazioni delle stesse”.

Dopo aver esaminato le offerte, si concluderà l’aggiudicazione delle forniture e procederà alla distribuzione dei kit.

Tutte le istituzioni preposte, dunque, sono a lavoro senza sosta. Proseguiamo a fare “fiato sul collo” e collaborare per la risoluzione dei problemi. È nostro dovere farlo.

 

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