Ecco come bruciano i soldi per la polizia

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Il ministero dell’Interno vuole spendere per forza 24 milioni di euro per due concorsi interni in polizia, evitando lo scorrimento delle graduatorie esistenti che avevamo suggerito al ministro Angelino Alfano.

di Dalila NESCI

Stamani alla Camera ho illustrato un’interpellanza urgente su due maxi concorsi pubblici per la copertura di circa 8000 posti di sovrintendente della polizia. Di questi nuovi concorsi si può fare a meno, dato che la legge lo permette. Inoltre, le valutazioni dei titoli previste dall’Interno saranno lunghissime, essendo 50 mila i candidati.

Il Consiglio di Stato ha stabilito che il decreto attuativo del ministro comporterà una complicazione, per questo ha contestato molto il provvedimento. Invece, con lo scorrimento delle graduatorie si occuperebbero i posti vacanti, risparmiando quei milioni e raggiungendo in fretta l’obiettivo, per cui sta battendosi con decisione il comitato Tutti sovrintendenti.

Nella replica, il viceministro Filippo Bubbico ha detto che il Ministero andrà avanti, senza un solo argomento per il mancato risparmio. È una riprova di come bruciano il denaro pubblico.

Eccovi il VIDEO dell’interpellanza, con la risposta del viceministro Bubbico e la mia replica

 

 

Roma, Camera dei Deputati, 11 ottobre 2013.

Dalila Nesci, deputato M5S, interpella il ministro dell’Interno Angelino Alfano, in aula sostituito dal viceministro Filippo Bubbico, sui due concorsi in polizia per 8000 posti nel ruolo di sovrintendente della polizia. Il viceministro risponde che, nonostante la possibilità di scorrimento delle graduatorie, il Ministero intende procedere con i due concorsi interni. Questo comporterà l’inutile esborso di almeno 24 milioni e tempi dilatati.

 

 

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