Il giallo del black-out di “Presa Diretta” finisce in Vigilanza Rai

iacona-calabria

 

Ieri ho presentato un’interrogazione in Commissione Vigilanza Rai per chiedere lumi su quanto accaduto alla trasmissione “Presa Diretta” condotta da Riccardo Iacona, inspiegabilmente interrotta per un black-out. In quella puntata si è parlato di Calabria.

di Dalila NESCI

“Per quali motivi è stata interrotta la prima di ‘Presa diretta’ del 2015, condotta da Riccardo Iacona, che conteneva un approfondimento sul dissesto idrogeologico in Calabria e sulle responsabilità politico-amministrative?”. Questo, in sintesi, quello che ho chiesto nell’interrogazione presentata ieri in commissione di Vigilanza Rai. Le perplessità su quanto accaduto domenica sera, d’altronde, sono chiare ed evidenti, in quanto non sembrano giustificabili gli inconvenienti nella circostanza, che ha richiesto la messa in onda, in prima serata, di una puntata di Geo&Geo.

Secondo infatti quanto ricostruito da diversi blog e siti specialistici, la puntata ad un tratto è stata interrotta. L’audio del reportage era saltato e così, su Rai3, al posto delle inchieste di Riccardo Iacona è comparso un documentario. Ad infittire il mistero, il fatto che durante il subentrato documentario di Geo&Geo non scorresse alcun sottopancia per avvisare il pubblico sulle sorti del popolare programma di inchieste. Solo alle 22,35, dieci minuti circa dopo l’interruzione, Iacona è tornato in onda e ha chiesto scusa, allargando le braccia e dando una (troppo) sintetica spiegazione dell’accaduto;

È opportuno allora che la direzione di Rai 3 faccia luce sulla vicenda e renda presto conto alla Vigilanza Rai. Ci auguriamo che si sia trattato solo di un problema tecnico non prevedibile.

L’impegno del Movimento cinque stelle per il servizio pubblico radiotelevisivo proseguirà con sempre maggiore scrupolo, nella convinzione che al Paese serva come il pane la conoscenza precisa di tutti i fatti.

One comment

  1. Augusto Vezzosi

    Non è il primo caso di censura nei confronti di trasmissioni TV, ma questo è fra i più gravi.
    Grave perchè non c’è stata nessuna protesta ufficiale, mentre la denuncia doveva essere clamorosa.
    Ubriacati dalle porole soporifere e false di Renzi e adepti, ormai passa tutto, nella incoscente indifferenza di tutti. Stiamo precipitando nella miseria economica e morale, come una valanga che cresce rotolando.
    Chi puù scappi da questo paese senza futuro ne speranza, prima dell’inevitabile collasso.

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