IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO PER L’EMERGENZA SANITÀ CALABRESE

La Ministra Giulia Grillo è stata in Calabria per toccare con mano lo sfacelo in cui versa la sanità nella Regione.
Al termine dei sopralluoghi, durante la conferenza stampa che ha concluso la giornata, ha ricordato di come il suo viaggio in Calabria sia cominciato tanti anni fa quando, tramite le mie denunce, ha preso consapevolezza della gravità in cui versava l’amministrazione sanitaria calabrese.
Oggi, come ha sottolineato la Ministra Grillo, assistiamo ad una scena sconsolante: la Calabria è l’unica Regione in Italia che ha peggiorato i Livelli Essenziali di Assistenza e il proprio disavanzo sanitario, per un totale di 127 milioni. In particolare, l’Asp di Cosenza chiude con -32 milioni di disavanzo, l’Asp di Crotone con -32 milioni, l’Asp di Catanzaro con -40 milioni, l’Asp di Reggio con -22 milioni, l’Asp di Vibo è in pareggio (ma semplicemente perché non eroga servizi), l’Azienda ospedaliera di Catanzaro ha chiuso con -28 milioni, l’Azienda ospedaliera del Policlinico con – 21 milioni, quella di Reggio Calabria con -14 milioni. Ci sono 244 unità di personale sanitario in MENO rispetto al 2017, nonostante fossero stati sbloccati mille posti per le assunzioni.
Un quadro, appunto, che “da incubo è dire poco”.
Tuttavia, come conclude la Ministra, noi siamo qui per trovare #soluzioni.
E’ necessario, per usare una metafora calcistica, cambiare squadra e strategia. Con l’appoggio del Presidente Conte, del Ministro dell’Economia, dell’Interno e della Giustizia, la Ministra Grillo ha annunciato la presentazione di un #Decreto a favore della Regione Calabria, per ripristinare il diritto alla salute ed una sanità dignitosa per noi cittadini tutti. Il Decreto, di cui esiste già una bozza, è articolato e prevederà diverse misure. Una di queste riguarderà la sostituzione dei direttori generali, sanitari ed amministrativi delle Aziende sanitarie e ospedaliere. Prevederà inoltre un coordinamento con la normativa #antimafia, e l’ampliamento delle facoltà commissariali nel caso di scioglimento dell’ente per infiltrazioni mafiose.
“Qualcuno dirà che tutto questo non basta” aggiunge la Ministra.
Dunque, mi associo al suo appello, destinato a tutti quegli ottimi medici di origini calabresi che vivono fuori dalla nostra regione, arricchendo le altre della propria eccellenza: la Calabria ha bisogno di voi, delle migliori personalità, di gente che ci metta la faccia, di qualcuno che sappia infondere nuova linfa in questo sistema.

Perché è solo attraverso la sinergia tra tutte le realtà civili, amministrative e politiche che il #cambiamento sarà davvero possibile.

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