Il governo intervenga per la revoca del decreto di Scura sui nuovi budget sanitari

Nesci scura

 

“Se non ritengano opportuno revocare il Dca n. 80/2015 tramite il commissario per l’attuazione del piano di rientro della Regione Calabria”. È quanto ho chiesto in un’interrogazione rivolta al presidente del Consiglio e ai ministri di Salute ed Economia, in merito al decreto del commissario Scura sul budget 2015 per le cliniche private.

 

di Dalila NESCI

 

Attendiamo ora cosa risponderanno Renzi, Lorenzin e Padoan. Il decreto infatti è frutto di un metodo assolutamente non condivisibile. Le singole Asp sono state calpestate, pur avendo un avendo ruolo determinante, nello specifico, circa l’assegnazione dei fondi per le strutture private.

Il fatto è molto grave. Rivela una copertura politica del governo e una sorta di affinità elettiva dello stesso dipartimento regionale per la tutela della salute.

Peraltro la questione è ben più complessa. Oltre al caso nello specifico, infatti, c’è un problema politico enorme. Scura e il suo vice Urbani stanno mostrando una sistematica mancanza di concertazione, passando sopra all’amministrazione della sanità calabrese.

Il piano di rientro, ha ribadito il Movimento 5 stelle a più riprese, è una iattura, perché la riorganizzazione dei servizi sta avvenendo a danno dei pazienti e degli operatori, secondo il solito paradigma del potere centrale, per cui la Calabria deve essere sempre ultima e serva.

One comment

  1. SONO TUTTI E DUE DI ORIGINI ARBRESCHE Giorgio Castriota Scanderbeg SCURA E RODOTA’ IL PRIMO E DI SAN COSMO ALBANESE E L’ALTRO DI SAN BENEDETTO ULLANO;LI VORREI VEDERE IN UN DIBATTITO A CONFRONTO

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