Il Tar blocca la centrale di Mongiana (VV). Noi gli unici ad essercene occupati

biomasse

È arrivato, finalmente, lo stop da parte del Tar Calabria alla costruzione della centrale a biomasse che Enel Green Power voleva realizzare a Mongiana (Vibo Valentia). È una decisione importante e che in tanti aspettavano. E di cui noi del Movimento, unici in Parlamento, ci siamo occupati, portando la questione all’attenzione nazionale.

di Dalila NESCI

 

È proprio di oggi l’ordinanza con cui il Tribunale amministrativo ha accolto la richiesta di sospensiva di un gruppo di cittadini che ha deciso di impugnare il provvedimento di autorizzazione (formatosi per silenzio assenso) relativo alla richiesta presentata da Enel nel dicembre 2012 e rilasciato dal comune nel maggio scorso. Le autorizzazioni in questione riguardano la costruzione di un impianto di produzione di energia elettrica da biomassa della potenza di 300kw.

Quella di oggi è una decisione davvero importante di cui noi del Movimento siamo felici e soddisfatti, essendo stati gli unici ad occuparsene in prima persona. Il 7 ottobre, infatti, ho depositato un’interrogazione parlamentare sulla questione rivolta ai ministri dell’Economia e delle Finanze, della Salute e dell’Ambiente, nella quale ho chiesto conto della vicenda e dell’iter del progetto. Ho insistito sulla necessità che “la popolazione sia edotta su possibili rischi di salute od incolumità, in considerazione della distanza della centrale in costruzione dalle case abitate, e possa quindi intervenire, all’occorrenza, con gli strumenti di legge”. Ad intervenire, ora, è stata la magistratura sospendendo un progetto che presenta troppe falle e troppi buchi nelle autorizzazioni. Ora tocca alla politica, nazionale e locale, dar risposte.

La tutela dell’ambiente, d’altronde, è una delle maggiori priorità del Movimento. In Calabria è necessario un nuovo corso, in cui istituzioni e privati forniscano anzitempo i particolari di attività che hanno dirette ripercussioni sui beni comuni e sulla vita. Occorre però essere vigili, con le associazioni, gli ambientalisti, gli amministratori pubblici e i cittadini tutti, per preservare la bellezza e ricchezza della nostra terra.

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