#IlmioVotoConta Ecco il mio intervento di apertura dal palco

Ecco il mio intervento di apertura dal palco.

Cercavamo una porta per uscire. Eravamo prigionieri del buio. Pensavamo di non farcela. Ci avevano detto che le finestre e le porte erano murate. Che non esisteva un’uscita.
Poi hanno sentito un flusso di parole e di pensieri che veniva da chissà dove. da fuori. da dentro. dalla rete, dalle piazze. Erano parole di pace, parole di pace ma allo stesso tempo parole guerriere. Le abbiamo usate come torce nel buio per andare altrove, in posti sconosciuti, verso noi stessi.
Quello che sta succedendo ora in Italia non è mai successo prima nella storia delle democrazie moderne. Una rivoluzione democratica, non violenta, che sradica i poteri, che rovescia le piramidi. Sappiamo che possiamo contare solo sulle nostre forze, che il paese è in macerie e che quello che ci aspetta sarà un periodo molto difficile, ci saranno tensioni, problemi, conflitti, ma la via è tracciata. Questa via ci porta verso il futuro, un futuro forse più povero, ma vero, concreto, solidale e felice.

Queste erano le parole guerriere di Beppe Grillo.

Vedete, amici: anch’io mi ritrovo ad essere testimone di un passaggio epocale per il movimento 5 stelle. Siamo passati da forza di opposizione a forza di governo in soli 8 anni e senza non pochi rivolgimenti.
Adesso c’è una nuova Italia che dobbiamo costruire e lo possiamo fare solo attraverso: la bellezza. La nostra politica è -e deve essere- la politica della bellezza. L’Italia e il mondo hanno bisogno di: della bellezza della verità.
Cari amici, sono con voi a testimoniare che questo che stiamo, in qualche modo festeggiando – il governo gialloverde, così lo chiamano- non è un punto di arrivo ma un punto di partenza. L’ennesimo punto di partenza. È un inizio e come ogni inizio segna un cammino: il cammino della rivoluzione.
Ma l’unica rivoluzione che ci interessa, che mi interessa, per cui siamo nati e per cui continueremo a lottare con tutte le nostre forze è la rivoluzione culturale che si fa e si può fare solo attraverso la cultura, le emozioni: la bellezza. La cultura, le emozioni: la bellezza. Ve lo ripeto ancora una volta: con la cultura, le emozioni: la bellezza.
La rivoluzione di cui parlo non si fa una volta e per tutte, sarebbe un inganno un illusione. La rivoluzione vera è infatti permanente.
La rivoluzione o è permanente o non è… o è radicale o non è… o è allegra o non è… o è pacifica o non è…

Il movimento 5 stelle ha oggi più che mai il dovere di volare alto…, mentre realizza le soluzioni politico-amministrative, deve necessariamente diventare il protagonista e il perno del dibattito culturale nel paese.
Abbiamo il dovere adesso più che mai di ravvivare lo spirito originale della nostra visione politica.
Lo dobbiamo fare a forza di integrare le aspirazioni egoistiche con quelle collettive, la storia col futuro, la tradizione con l’innovazione, la rabbia che ci ha generati con la gioia di costruire, lo spirito guerriero con la pace, la nostra anima anti-sistema con le responsabilità proprie di una forza di governo.
Sarà un’avventura dialettica che per essere praticata avrà bisogno di una mente e di un corpo attenti e disciplinati nell’ascoltare se stessi e gli altri.
Guardate solo se avremo la capacità – come comunità – di fare una cosa antica chiamata μετάνοια e cioè mutare radicalmente il nostro modo di pensare, di giudicare, di sentire; allora sì che avremo successo! È difficile./è faticoso./è qualcosa che si apprende lentamente.
è una pratica costante e giornaliera./è una rivoluzione permanente.

Gianroberto diceva che l’esempio è rivoluzionario. Allora il Movimento oggi più che mai, deve dare l’esempio al proprio interno- a tutti i livelli- facendosi testimone di quello che professa. Valori come la meritocrazia, la cooperazione, l’intelligenza collettiva, la cultura, lo studio, l’ascolto, devono essere praticati prima di tutto al nostro interno. Così saremo davvero testimoni della rivoluzione. Solo così il nostro sogno diverrà realtà. Auguri a tutti noi!

 

Fai un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>