La Regione pressi Renzi sul trasporto ferroviario calabrese

treni

 

Alla Calabria è stato negato il diritto alla mobilità interna. Il governo se n’è infischiato del trasporto ferroviario regionale, penalizzando i calabresi e predisponendo un accordo di programma ormai blindato, in cui non è più possibile intervenire.

 

di Dalila NESCI

 

È questo, in sintesi, quanto ho detto oggi alla Camera, in commissione Trasporti, durante l’audizione dell’assessore regionale ai Lavori pubblici della Regione Calabria, Antonino De Gaetano, in merito allo schema di decreto per il contratto di programma 2012-2016 tra Ministero dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana.

Sulle critiche mosse, peraltro, ho ricevuto il pieno appoggio di Michele Pompeo Meta (Pd), presidente della commissione Trasporti. Pertanto ho invitato De Gaetano ad una riflessione su come agire da qui in poi per essere incisivi, dal momento che nello specifico non vi sono soldi per la Calabria né in passato vi sono stati investimenti e programmazione per i suoi treni.

De Gaetano, invece, ha chiesto un ripensamento del governo.

Ormai, però, i giochi sono fatti e in futuro toccherà subire l’aggiornamento dell’accordo di programma ferroviario senza poterlo modificare nella sostanza, stando all’articolo 3.

Infine, ho invitato la Regione Calabria a pressare nel merito il governo, dato che è della sua stessa parte politica.

Fai un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>