Le strade un inferno, soprattutto nel vibonese

Oggi sarò all’Anas (di Catanzaro) con attivisti ed il comitato per la Trasversale delle Serre. La battaglia continua anche nelle festività.

I dati Aci, Anas e Istat sugli incidenti automobilistici avvenuti nel 2016 sono terribili. In Calabria le strade più pericolose sono quelle della provincia di Vibo Valentia, dove l’indice di mortalità è salito nel 2016, a 15,15 con 66 incidenti, dieci morti e 99 feriti che ne fanno, in rapporto all’utenza, il territorio calabrese in cui è più rischioso spostarsi in macchina.

Da parlamentare originaria del Vibonese mi sono impegnata a riguardo, chiedendo al governo interventi urgenti, con interrogazioni einterpellanze parlamentari specifiche, iniziative istituzionali, interlocuzioni, moniti e proposte di legge volte all’erogazione delle risorse per evitare tragedie e rischi automobilistici.

Il dato complessivo della Calabria è spaventoso: 1222 incidenti, sessanta dei quali mortali, con un bilancio di 76 decessi e di oltre 2000 feriti.

Stando ai numeri, la Calabria risulta la quarta regione più pericolosa, dietro a Basilicata, Puglia e Molise. 6,22 l’indice ricavato dal numero di morti ogni 100 incidenti, rispetto ad un dato medio nazionale che si attesta sul 3,43.

La provincia di Vibo Valentia non può più permettersi di attendere le promesse false dei rappresentanti del governo nazionale e del governo regionale, che malgrado l’evidenza e le mie sollecitazioni non hanno mai voluto agire in concreto.

Nonostante il periodo festivo, stamani andrò davanti alla sede dell’Anas (di Catanzaro) con attivisti guerrieri che ci vorranno raggiungere e con il comitato “Sblocchiamo la Trasversale delle Serre. 50 anni di sviluppo negato“. Chiederemo gli atti, finora negati da Anas, sul caso della costruenda Trasversale delle Serre,  l’ennesimo scandalo a cielo aperto pagato dai cittadini, di cui ci siamo sempre occupati con il collega  Paolo Parentela.

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