L’incontro di oggi con Scura e Urbani: la strada per il rientro sanitario è ancora lunga

Dalila Scura

 

Oggi ho incontrato a Catanzaro il commissario alla sanità calabrese, Massimo Scura, e il subcommissario, Andrea Urbani. Tanti i temi trattati. Dalle assunzioni di personale agli incarichi dei commissari fino ai rapporti tra Università di Catanzaro e Regione Calabria. Ecco com’è andata.

 

di Dalila NESCI

 

Apprezzo che la struttura per il piano di rientro sanitario della Calabria stia procedendo, per le nuove assunzioni nel pubblico, a ricognizione del personale, secondo quanto riferitomi oggi all’incontro con il commissario alla sanità calabrese, Massimo Scura, e il subcommissario, Andrea Urbani.

I temi trattati sono stati diversi, a partire dalla legalità nelle procedure, indispensabile per il Piano di rientro. A riguardo Scura e Urbani hanno detto di non dover recepire i nuovi incarichi dei commissari delle aziende sanitarie e ospedaliere, demandando al governatore Oliverio il compito di rimediare all’inconferibilità a Santo Gioffrè, nominato al vertice dell’Asp reggina.

E ancora. Sui rapporti tra Università di Catanzaro e Regione Calabria Urbani ha riferito che è in dirittura d’arrivo un nuovo protocollo d’intesa, che non prevedrà un finanziamento esclusivamente sulla base delle prestazioni eseguite, che invece noi Cinque stelle abbiamo proposto, chiedendo la compensazione delle somme per un risparmio di circa 40 milioni, il che avrebbe fatto concludere subito il rientro in corso.

Mi hanno poi anticipato che a giorni sarà decretata la nuova rete dell’assistenza. Redatta sulla base del nuovo Patto per la salute, manterrà gli ospedali di montagna e si fonderà su un percorso dell’emergenza-urgenza. L’aspetto singolare, a proposito, è che sono previste tre Cardiochirurgie, due a Catanzaro e una a Reggio Calabria, benché ciò sia stato sempre escluso da tre ministri della Salute.

Credo che il riordino della sanità calabrese necessiti di molto altro tempo e, soprattutto, di una maggiore partecipazione della politica, che, ripudiando logiche clientelari, deve avere un ruolo-dovere di controllo e costruzione, a tutela della salute dei cittadini.

Fai un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>