LSU-LPU: PD E ALLEATI NASCONDONO LA VERITÀ. ECCO I FATTI

Sui Lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità (Lsu-Lpu) continuano le bugie del Pd. Se gli amministratori locali prorogano i contratti per quelli che non riescono a stabilizzare, vanno incontro a responsabilità erariale. In pratica devono risarcire l’erario con soldi propri. Questa non è una mia opinione, ma si ricava dalla sentenza della Corte di cassazione n. 16336/2017, la quale parla chiaro: non è possibile, da parte della Pubblica amministrazione, derogare alle disposizioni contenute nel Decreto legislativo n. 368/2001; neppure a fronte di una legge specifica. Tradotto in concreto: la Legge di Stabilità ha previsto la proroga delle convenzioni di utilizzo del personale, non dei contratti. Inoltre la normativa vigente, come di recente abbiamo ricordato con tutti i portavoce parlamentari e comunali 5stelle della Calabria, prevede il ritorno degli Lsu-Lpu al rapporto originario con la Regione, che ha la responsabilità – e il dovere – di procedere ai nuovi contratti per garantirne l’utilizzo nei Comuni.

La deputata del Enza Bruno Bossio si è affaticata a dimostrare il contrario, per nascondere l’inadeguatezza delle iniziative parlamentari finora adottate, in proposito, da Pd e alleati. Ma sindaci e segretari comunali calabresi sanno esattamente come stanno le cose: se provvedono alla proroga dei contratti, rispondono in proprio. Ciò è confermato anche dalle dichiarazioni pubbliche del governatore della Calabria, Mario Oliverio, che ha assicurato il sostegno della Regione ai Comuni che prorogheranno i contratti in questione, senza dire in che modo, cioè sulla base di quali norme e provvedimenti. Posto che la proroga dei contratti non è ammessa dalle norme, è in primo luogo la Regione che deve, con fatti chiari, risolvere il problema.

Finora la soluzione indicata da Oliverio è una non soluzione. Oliverio ha detto agli amministratori locali di procedere, perché poi la Regione darà una mano. Questo non è giusto nei confronti degli amministratori locali e dei lavoratori. Intanto la Regione prenda in carico gli Lsu ed Lpu che i Comuni non possono stabilizzare per mancanza di risorse e poi il nuovo parlamento e il nuovo governo mettano a posto le cose. Non c’è altra via.

P. S. È volgare la delegittimazione che in rete stanno compiendo nei miei riguardi i soldatini del potere, che pubblicano miei post decontestualizzandoli. Il principio, che 5stelle ha sempre preteso e difeso, è che tutti devono avere dignità e opportunità e nessuno deve rimanere escluso. L’abbiamo confermato proponendo il reddito di cittadinanza, che Pd e sodali non hanno mai voluto approvare.

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