M5S smaschera Renzi: il governo non aiuterà le Province in crisi

nesci

 

 

Oggi ho illustrato alla Camera un’interpellanza ‪M5s sulle ‪‎Province, vittime dei tagli miliardari del governo Renzi, che NON le ha abolite, come invece avremmo fatto noi, in un quadro di riforma efficiente della pubblica amministrazione.

 

di Dalila NESCI

 

Partiamo da un assunto. Più passa il tempo e più diventa un’evidenza chiara a tutti: la legge ‪Delrio è stata un pacco, cui si aggiunge il previsto dimezzamento del personale. Così le Province andranno in tilt e in ‪dissesto. Ecco perché, nell’interpellanza di oggi, abbiamo chiesto formalmente un ripensamento al governo, soprattutto più risorse. Il sottosegretario all’Economia Enrico ‪‎Zanetti ha risposto chiaramente che le Province e i loro dipendenti possono pure attaccarsi al tram. In pratica, il governo continuerà coi tagli selvaggi ordinati dalle banche, che creano il debito pubblico e la crisi.

Intanto, le Province di Vibo Valentia e Biella, già in dissesto finanziario, non avranno aiuti dallo Stato, come altre che dovessero finire nella stessa situazione. Il sottosegretario, infatti, ha specificato che un aumento dei trasferimenti alle Province necessita di un intervento normativo, ma resta prioritario il raggiungimento, ha poi chiarito testualmente, degli obiettivi stabiliti dal folle programma di governo.

Ancora una volta, dunque, abbiamo la prova provata che riguardo alle Province il governo, che non le ha abolite, ha realizzato una riforma irrazionale, senza considerarne i terribili effetti. Ma la cosa più grave è che il governo Renzi ha creato l’ennesima guerra tra poveri, togliendo risorse per nuove assunzioni e indirizzandole a percorsi di mobilità per i dipendenti provinciali cacciati per decreto dallo stesso esecutivo.

One comment

  1. La provincia di Vibo Valentia probabilmente sarebbe andata in dissesto anche se Delrio non fosse mai nato, perchè è un ente che evidentemente è stato amministrato coi piedi.
    Ma non si comprende con quale coerenza si possa chiedere di abolire le province, e poi di rifinanziare quel che rimane delle province strangolate da Renzie e private di organi eletti dal popolo.
    Forse anche M5S dovrebbe riconsiderare l’utilità di un ente intermedio riformato, eventualmente di dimensioni territoriali maggiori come i dipartimenti francesi, che possa erogare servizi impossibili per un comune con poche centinaia di abitanti, ed ingestibili da regioni che presto diventeranno elefantiache dopo aver assorbito alcune funzioni , e non tutte, che erano in capo alle province.
    Invece si scarica il costo del disastro di Delrio sull’INPS coi prepensionamenti, e col caos organizzativo dei compiti dispersi a casaccio.

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