Niente stipendio ai giornalisti del “Garantista”. Accontentato invece il solito De Rose

umberto de rose

Al Garantista i giornalisti non sono stati pagati. Il dipartimento per l’Editoria, di cui è responsabile il sottosegretario e renziano di ferro Luca Lotti, è responsabile dell’ennesimo magheggio tramite il quale i soldi sono stati utilizzati per pagare lo stampatore Umberto De Rose. Porteremo il caso in Parlamento e valuteremo se rivolgerci anche alla magistratura.

 

di Dalila NESCI

Porteremo in Parlamento la vicenda del mancato pagamento dei crediti dei giornalisti del Garantista, dovuto a una burocrazia riconducibile al dipartimento per l’Editoria presso la presidenza del consiglio dei ministri, che, guarda caso, ha invece corrisposto le spettanze dello stampatore del giornale, il noto Umberto De Rose, protagonista del caso Oragate.

Si tratta di un epilogo gravissimo, rispetto al quale il sottosegretario di competenza, Luca Lotti, dovrà fornire precise spiegazioni e soluzioni.

È inaccettabile che i giornalisti calabresi siano sistematicamente calpestati nei diritti fondamentali da un sistema che premia furbi, amici e compari.

Verificheremo anche la possibilità di un eventuale esposto alla magistratura penale, tenuto conto che sinora De Rose l’ha sempre spuntata. Riteniamo che difendere le condizioni della libertà dell’informazione in Calabria sia il primo dovere di tutti i politici della regione.

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