“PAROLE GUERRIERE, SEMINARI RIVOLUZIONARI”: IL 13 LUGLIO IL PRIMO APPUNTAMENTO

Alla Camera ho promosso un ciclo di approfondimenti sulla forza del pensiero e della parola per cambiare la politica, partendo da un memorabile spunto di Beppe Grillo.

«Parole guerriere. Seminari rivoluzionari» è un ciclo di incontri sull’importanza di un pensiero politico profondo e travolgente.

Ho promosso l’iniziativa, che prende spunto da un celebre intervento di Beppe Grillo – del 2013 – in cui diceva: «Parole che erano state abbandonate da tempo, di cui si era perso il significato, sono diventate delle armi potenti».

La parola, dunque, come filo conduttore di 3 appuntamenti fra luglio e settembre prossimi, cui interverranno filosofi importanti.

Partiremo il 13 luglio, alle ore 17 nella sala Tatarella della Camera. Insieme a Roberto Fico e al filosofo e poeta Marco Guzzi, tratteremo del potere delle idee, che possono determinare scelte decisive. Per partecipare, occorre accreditarsi. Al seguente link troverete tutte le informazioni del caso: http://bit.ly/accreditinesci.

A settembre, con altri portavoce 5stelle e con altri pensatori autonomi di primo piano, discuteremo della funzione dell’intellettuale nella dialettica politica. Semre a settembre, affronteremo il tema della questione morale nella società della trasparenza.

L’obiettivo è fornire ai partecipanti una spinta intellettuale, ma anche visionaria, per sostenere il cambiamento culturale e politico che il Movimento sta contribuendo ad alimentare nel Paese. Nello specifico, nostri parlamentari parleranno del loro mandato, svolto in linea con le idee e i valori del Movimento.

La convinzione è che i tre seminari possano nutrire lo spirito. Infatti, con i filosofi invitati ci soffermeremo sui processi storici dei grandi temi della politica.

Viviamo ancora in un’epoca di omologazione delle idee e di debolezza del discorso politico. M5s è rimasta la voce antisistema, il megafono dei cittadini.

Perciò «Parole guerriere. Seminari rivoluzionari» è un’occasione, guardando alle sfide future, per stimolare l’esercizio della critica politica al fine di agevolare le trasformazioni culturali e sociali tanto necessarie all’Italia.

L’ispirazione 5stelle può aggregare tante altre persone con sensibilità e formazioni differenti, sul principio della democrazia diretta.

In sintesi, per sconfiggere una casta politica e imprenditoriale responsabile dell’immobilismo del Paese, bisogna insistere sul ruolo delle idee dirompenti.

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