grazie

Alla Camera ho promosso un ciclo di approfondimenti, aperto a tutti, sulla forza travolgente del pensiero e della parola per cambiare la politica.

«Parole Guerriere. Seminari rivoluzionari di filosofia» prende spunto dallo storico intervento di Beppe Grillo – del 2013 in piazza San Giovanni a Roma – in cui diceva: «Parole che erano state abbandonate da tempo, di cui si era perso il significato, sono diventate delle armi potenti» .

La parola, dunque, come filo conduttore di questi appuntamenti a cui far intervenire filosofi importanti.

Inizialmente il ciclo dei seminari rivoluzionari era stato pensato di soli tre incontri, ma questa iniziativa che si è subito configurata come inedita e necessaria negli intenti, ha toccato profondamente il M5s.

Sono così nati, spontaneamente, altri due appuntamenti fuori dal Palazzo della Camera, a Milano e a Napoli, fortemente voluti dagli attivisti di questi due storici gruppi del MoVimento e l’ultimo, conclusivo di questa prima fase, a Roma fuori dalla Camera dei Deputati.

Il successo di questa iniziativa, infatti, è stato multiforme. Ha coinvolto il palazzo, i portavoce, gli attivisti di tutta Italia, la rete  – con tantissime visualizzazioni e commenti –  ed anche la stampa nazionale.

~ Riepilogo degli Appuntamenti ~

 – I – 

13 luglio 2017 – presso la Sala Tatarella della Camera dei Deputati.

Insieme a Roberto Fico e al filosofo e poeta Marco Guzzi su:

LA POLITICA DELLA BELLEZZA E IL POTERE DELLE IDEE:

SU CHE BASI FONDARE IL DISCORSO POLITICO ?

(Testo di riferimento: Politica della bellezza di James Hilman)

- II – 

7 settembre 2017 – presso la Sala Tatarella della Camera dei Deputati.

Insieme a Luigi Di Maio al filosofo e poeta Marco Guzzi e alla filosofa Maura Gancitano su:

LA QUESTIONE MORALE NELLA SOCIETÀ DELLA TRASPARENZA

(Testo di riferimento: La società della trasparenza di Beyug-Chul Han)

- III -

 28 settembre 2017 – presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati.

Insieme a Nicola Morra, al prof. Alfonso Mauruzio Iacono e al filosofo e poeta Marco Guzzi su:

LA FUNZIONE DELL’INTELLETTUALE NELLA DIALETTICA POLITICA

(Testo di riferimento: Scritti Corsari di Pier Paolo Pasolini)

 – IV -

5 Ottobre 2017 – presso Sala Teatro Studio a Milano.

Insieme a Roberto Fico ed il filosofo e poeta Marco Guzzi

L’ETÀ DEI CITTADINI

A latere vi sono stati  gli interventi dei colleghi Paola Carinelli e Vincenzo Caso.

- V -

10 Novembre 2017 – presso Istituto Italiano per gli Studi Filosofici a Napoli.

Insieme a Roberto Fico, Francesca Menna ed il filosofo e poeta Marco Guzzi.

LA POLITICA DELLA BELLEZZA

- VI -

23 Novembre 2017 –  a Roma.

Insieme a Virginia Raggi, Alessandro Di Battista, Paola Taverna ed il filosofo e poeta Marco Guzzi.

L’ETÀ DEI CITTADINI

L’obiettivo è fornire ai partecipanti una spinta intellettuale, ma anche visionaria, per sostenere il cambiamento culturale e politico che il MoVimento sta contribuendo ad alimentare nel Paese.

La convinzione è che questi seminari possano nutrire lo spirito.

Nello specifico, noi parlamentari diamo testimonianza del nostro mandato, svolto in linea con le idee e i valori del MoVimento mentre gli illustri filosofi invitati ci aiutano a meditare sui grandi temi della politica.

Viviamo ancora in un’epoca di omologazione delle idee e di debolezza del discorso politico.

Perciò «Parole guerriere. Seminari rivoluzionari» è un’occasione, guardando alle sfide future, per stimolare l’esercizio della critica politica al fine di agevolare le trasformazioni culturali e sociali tanto necessarie all’Italia.

L’ispirazione 5stelle può aggregare, ancora, tante altre persone con sensibilità e formazioni differenti, sul principio della democrazia diretta.

Per sconfiggere una casta politica e imprenditoriale responsabile dell’immobilismo del Paese, bisogna insistere sul ruolo delle idee dirompenti.

In questo senso, il ruolo del M5s è capitale. Infatti non abbiamo solo il dovere di essere tra i protagonisti del dibattito culturale nel Paese ma anche e soprattutto di realizzare nuove idee e soluzioni politico-amministrative: pensiamo, per esempio, alla nostra cruciale proposta sul Reddito di Cittadinanza.

In sintesi, l’intento è quello di ravvivare lo spirito originale della nostra visione politica, alimentandola con un pensiero profondissimo nelle sue radici  capace di slanciarsi verso la realizzazione di un cambiamento che – a questo punto della Storia – non può che essere: radicale.

Lo faremo a forza di integrare le aspirazioni egoistiche con quelle collettive. La tradizione con l’innovazione. La storia col futuro. La rabbia che ci ha generati con la gioia di costruire. Lo spirito guerriero con la pace. La nostra anima anti-sistema con le responsabilità proprie di una forza di governo.

Sarà un’avventura dialettica che per essere praticata avrà bisogno di una mente attenta e disciplinata nell’ascolto di se stessi e degli altri.

Solo così il pensiero sarà in grado di divenire sorgente viva e traboccante  di parole e  – poi – di azioni guerriere.

Se avremo la capacità –  come comunità – di fare μετάνοια e cioè di un radicale mutamento nel modo di pensare, di giudicare, di sentire allora avremo successo.

È difficile.

È faticoso.

È qualcosa che si apprende lentamente.

È una pratica costante e giornaliera.

È una rivoluzione permanente.

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