Province, eccovi prova dei ritardi della Regione Calabria

Regione

Con un’interrogazione parlamentare e con esposto a Procura di Catanzaro e Corte dei conti, ho sollevato il caso di alcuni dipendenti della Provincia di Cosenza che la Regione Calabria non ha ancora immesso nei propri ruoli, benché da tempo individuati come personale da trasferire.

di Dalila NESCI

Da quanto appreso, da mesi alla Provincia di Cosenza giacciono sotto la polvere pratiche relative al Demanio. Il mancato passaggio di quei dipendenti, malgrado le correlate funzioni siano state assegnate alla Regione, starebbe creando pesanti disagi all’utenza, per cui ho investito il governo e la magistratura. Nella vicenda sorprende l’inerzia della Regione, anche perché il capo del gabinetto del governatore Oliverio, Gaetano Pignanelli, era il vertice dell’Ufficio legale della Provincia di Cosenza. Perciò Pignanelli conosce bene la fattispecie, sia in astratto che in concreto. Analogo discorso vale per il nuovo presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, già nella segreteria del governatore regionale, a sua volta presidente della Provincia cosentina. Sul caso l’Ispettorato per la funzione pubblica (come in foto, nda) ha chiesto chiarimenti alla Regione Calabria, finora silente. Mi auguro che l’inadempienza della Regione possa essere risolta col puro buon senso, anche perché non voglio pensare che la condotta degli uffici regionali possa dipendere da inadeguatezze di gestione o, peggio, da tentativi di privilegiare trasferimenti a discapito di quelli previsti.

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