Riforma province, quel pasticcio dei trasferimenti di personale alla Regione Calabria

WhatsApp Image 2017-04-13 at 14.49.02

di dalila NESCI

Ho chiesto alla Procura di Catanzaro di verificare, integrando un precedente esposto, come la Regione Calabria abbia proceduto al trasferimento dalla Provincia di Cosenza di dipendenti su discrezionalità politica e perché abbia invece escluso dai propri ruoli personale proveniente dal Demanio, con la riforma delle Province sottoposto alla competenza regionale. Alla Procura ho mandato le prove del disastro che la burocrazia regionale ha prodotto in materia di Demanio, cioè immagini eloquenti di pratiche in abbandono per il mancato trasferimento del personale preposto. È una vicenda molto seria, che va chiarita in profondità. Tanta parte del personale transitato per discrezionalità politica nei ruoli regionali proviene da San Giovanni in Fiore o è legata al comune silano, di cui è originario il governatore regionale, Mario Oliverio, già presidente della Provincia di Cosenza. Le norme ammettevano anche scelte discrezionali, ma nei trasferimenti alla Regione si doveva assicurare la continuità dei servizi all’utenza. Ho letto le carte: il dipartimento regionale Organizzazione ha in burocratese fornito all’Ispettorato per la funzione pubblica spiegazioni non esaustive, che non chiariscono chi e perché è stato trasferito per discrezionalità politica e chi e perché, nonostante il passaggio del Demanio alla Regione, non è stato invece trasferito. Mentre pende questo interrogativo, l’unica certezza è la montagna di carte rimaste mute negli archivi della Provincia di Cosenza.

Fai un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>