Sala relax per consentire ai parlamentari di fare yoga? Falso!

Smentisco categoricamente di aver parlato della necessità di una “sala relax per consentire ai parlamentari di fare yoga”.

 

Come spesso accade, da certi giornali più che informazione arriva soltanto distorsione, della realtà e delle parole pronunciate, che nel mio caso sono pubbliche ed ascoltabili perché riprese anche in video (guarda qui: https://www.facebook.com/movimentocinquestelle/videos/10156178067065813/?t=726).
Ho già avuto modo di ribadire che la mia proposta, della quale discuterò i dettagli con le colleghe e i colleghi del MoVimento 5 Stelle, pronta ad accogliere ogni suggerimento, ha un solo obiettivo: quello di consentire ai parlamentari di lavorare meglio nell’interesse della collettività senza che l’attività che proponiamo comporti oneri per le casse dello Stato.
Si tratta semplicemente di individuare degli spazi all’interno delle Camere per consentire ai deputati e senatori, che vorranno farlo, di partecipare – ovviamente fuori dagli orari dell’attività parlamentare e, ripeto, senza alcun costo aggiuntivo per il Parlamento – a momenti di formazione sulle pratiche di consapevolezza, concentrazione mentale e meditazione. Offrire ai parlamentari un’introduzione alle pratiche di concentrazione e di consapevolezza, in tal senso, significa contribuire a superare quelle forme di pensiero superficiale e inutilmente violento, in cui spesso finisce il dibattito politico.
Non si tratta quindi di un vezzo ‘new age’, ma di una profonda esigenza rivoluzionaria che ritiene che oggi solo un mutamento della coscienza possa affrontare le sfide planetarie e nazionali che abbiamo di fronte. Questa consapevolezza è ormai condivisa da pensatori laici, cristiani o appartenenti ad altre tradizioni spirituali, da Jeremy Rifkin a Naomi Klein, dal Dalai Lama fino a Papa Francesco.
Parole Guerriere Seminari Rivoluzionari, che ha realizzato già ben dieci seminari alla Camera dei deputati, nasce con questo obiettivo: riappropriarsi del tempo per riflettere su noi stessi e sul mondo che ci circonda, all’interno di “spazi di elaborazione del pensiero” come li ha definiti il Presidente Roberto Fico. Il nostro è un contribuito che va ad aprire una prospettiva politica del tutto originale e all’avanguardia in questa fase di crisi gravissima della democrazia europea.  http://www.paroleguerriere.info/cosa-sono/