Sanità calabrese, lavoriamo a nostra proposta di legge regionale

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Cari tutti,
PASSIAMO AI FATTI in tema di ‪‎sanità‬ calabrese.

di Dalila NESCI
Ieri Paolo Parentela e io abbiamo annunciato a Tropea l’avvio di un percorso condiviso con i portavoce, gli attivisti e chiunque voglia, finalizzato a presentare una ‪‎proposta‬ M5S di legge regionale della Calabria, al momento in bozza. Presto pubblicherò in rete il relativo testo, che spero vogliate contribuire a migliorare, scrivendo vostre osservazioni specifiche alla mail m5sleggepopolarecalabria@gmail.com .
Si tratta di un ‪‎riassetto‬ amministrativo degli ospedali e delle aziende sanitarie. Nel disegno di legge predisposto con alcuni nostri esperti medici, Tullio Laino, Giacinto Nanci, Ivan Potente, Antonio Scuteri e Gianluigi Scaffidi, abbiamo pensato a tre aziende ospedaliere e tre aziende sanitarie, rispettivamente per l’area nord, centro e sud della Calabria. Le prime si occuperanno soltanto della gestione degli ospedali nel corrispondente territorio, le altre di tutti i servizi rimanenti. Questo ci consentirà di risparmiare tante risorse, di gestire molto meglio il personale, anche per i trasferimenti, e di migliorare le procedure d’acquisto e destinazione di beni.
Presto faremo una grande ‪‎iniziativa‬ pubblica, penso a Lamezia Terme per la sua centralità geografica, per raccogliere le firme necessarie a presentare la proposta di legge, non avendo nostri eletti nel Consiglio regionale calabrese.
Intanto andrò in giro per i comuni calabresi, discutendo di sanità e della proposta specifica, incontrando attivisti, simpatizzanti e quanti vogliano contribuire con spirito di autentica collaborazione.
Avremo tempo, dunque, per ‪‎costruire‬ insieme la proposta e l’evento in questione, insieme a tutti i portavoce parlamentari e comunali, agli attivisti e a chiunque vorrà esserci. Faremo un percorso condiviso e unitario, per cui mi relazionerò con chiunque voglia contribuire; anche mediante i miei collaboratori, già a disposizione.
La Calabria è una regione che sulla carta ha quasi 2 milioni di abitanti, con 1,3 milioni di stabilmente dimoranti. Ha 9 aziende della sanità, tra Asp, Ao e Aou, e si trova in piano di rientro dal disavanzo sanitario. Tutti sappiamo che la sanità è a gestione regionale e che le singole realtà sono profondamente differenti, dal Piemonte alla Sicilia.
Vi aggiornerò a stretto giro, passo passo. Intanto, qui di seguito vi illustro una serie di vantaggi della proposta di legge regionale in questione:
1) accentramento gestionale;
2) precisa ripartizione delle competenze tra aziende sanitarie e aziende ospedaliere;
3) consistenti risparmi aziendali ed efficientamento delle procedure organizzative e d’acquisto di beni e servizi;
4) migliore gestione del personale;
5) migliore gestione dei posti letto in caso di emergenza-urgenza; 6) snellimento burocratico;
7) maggiore facilità di controllo et coetera.

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