Scuole di Tropea, notizie sui finanziamenti statali

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Lo scorso 15 novembre, presso il municipio di Tropea, ho partecipato a un tavolo tecnico sui problemi dell’edilizia scolastica nella città, di cui sono originaria. Avevo promosso l’iniziativa, anche all’insegna del pieno coinvolgimento e della partecipazione dei genitori, incontrando il favore del primo cittadino.

di Dalila NESCI

Oltre al sindaco Gaetano Vallone, erano presenti l’assessore comunale alla Cultura Mario Sammartino, l’architetto del municipio Gabriele Crisafio, la docente Marcella D’Avola in sostituzione di Antonello Scalamandrè, dirigente scolastico dell’istituto scolastico comprensivo, l’architetto Antonino Pezzo, autore del progetto esecutivo dell’edificio dell’”Annunziata“, e Vito Forelli, genitore e presidente del consiglio d’istituto del comprensivo “Don Mottola”. I tecnici hanno illustrato la situazione degli edifici e l’avanzamento degli interventi finora disposti, precisando che occorre del tempo per le verifiche strutturali e il completamento dei lavori in corso. Si attende nelle prime settimane di dicembre l’esito di carotaggi effettuati e la riapertura del plesso dell’Annunziata“. Da parte mia ho ribadito la necessità di un clima sereno e di azioni unitarie. Quindi, mi sono presa l’impegno di fornire subito delle notizie complete sulle possibilità di finanziamento statale per interventi di edilizia scolastica.

Ecco, di seguito, quali sono gli strumenti normativi utili.

ARTICOLO 10 del D.L. 104 2013, convertito con modificazioni dalla L. 128/2013

All’articolo 10 del decreto legge 104 del 2013, convertito con modificazioni dalla L. 128/2013, lo Stato stanzia 40 milioni (che copriranno capitale e interessi) per la sottoscrizione di mutui trentennali. I soldi verranno erogati attraverso le Regioni e potranno essere conteggiati fuori del patto di stabilità. I mutui, nell’ambito della programmazione 2013-2015, potranno essere contratti con qualsiasi istituto bancario. Tuttavia, il decreto legge ne cita espressamente tre: la Bei, la Cassa depositi e prestiti e la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa.

I soldi potranno essere investiti sia in nuove strutture che in interventi straordinari di ristrutturazione, messa in sicurezza, efficientamento energetico, miglioramento e adeguamento antisismico. I mutui potranno servire anche per palestre, alloggi e residenze per studenti universitari.

Tuttavia, le modalità di attuazione delle disposizioni dell’articolo 10 saranno stabilite con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Questo ultimo decreto dovrà essere adottato entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, cioè entro la metà di FEBBRAIO 2014.

Pertanto bisognerà aspettare l’emanazione di questo decreto interministeriale per sapere come accedere ai mutui.

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