Scura cacciato a Trebisacce e ipocrisia nel Pd

Foto Trebisacce

«Faccio chiarezza contro l’ipocrisia della politica». L’ho detto ieri, a Trebisacce (Cosenza) intervenendo – insieme agli attivisti M5S (in foto, nda) – al consiglio comunale in piazza sull’ospedale del posto, che il commissario governativo alla sanità si rifiuta di riattivare, malgrado lo preveda una sentenza del Consiglio di Stato (CLICCA QUI PER IL TESTO).

di Dalila NESCI

Se qualcuno aveva dubbi sulla finta guerra tra il governatore regionale Oliverio e il commissario alla sanità Scura, dopo i fatti di ieri è certo che i due sono d’accordo. Il Pd calabrese obbedisce agli ordini del partito nazionale, che ha colonizzato la Calabria per affarismo e calcoli elettoralistici. Così, delle necessità pubbliche nel Pd se ne fregano, da Renzi a Oliverio.

Infatti, il Pd è stato capace di fare molto peggio dell’ex governatore regionale e commissario alla sanità Scopelliti, che aveva preventivato, alle pagine 173 e 174 del Programma operativo dato ai Ministeri vigilanti il 15 ottobre 2013, la riconversione in ospedale delle strutture sanitarie di Praia a Mare e Trebisacce, in favore della quale oggi ci sono sentenze chiarissime del Consiglio di Stato.

Il commissario governativo Scura sta calpestendo le sentenze, insieme al suo vice Andrea Urbani. Lo prova il Dca n. 9 del 2 aprile 2015 – il decreto sulla nuova rete dell’assistenza ospedaliera –, che le ignora completamente. A Oliverio, titolato a farlo, avevo chiesto di impugnare questo decreto, frutto dei desideri del ministro Lorenzin e dei suoi referenti calabresi. Naturalmente, il governatore ha rifiutato di ascoltarmi, esattamente come per la vicenda di Gioffrè e Pingitore, per la quale ha rimediato l’inibizione dall’Autorità nazionale anticorruzione, con conseguenti indebolimento e perdita di credibilità.

Ieri Scura è stato cacciato dalla piazza di Trebisacce, perché continuava a dire sciocchezze, perfino provocatorie. I rappresentanti del Pd – capitanati da una irrispettosa Enza Bruno Bossio – si sono sforzati di rassicurare i cittadini, di promettere impegno e concertazione, idee e progetti, incontri e ulteriori discussioni. Il punto, invece, è che Scura deve rispettare le sentenze: non c’è altro tempo da perdere in chiacchiere e giri della politica.

Da mesi noi 5 stelle abbiamo presentato un esposto e un’interrogazione parlamentare per la riapertura degli ospedali di Praia a Mare e Trebisacce; riapertura che per primi avevamo chiesto di persona a Scura e Urbani, subito dopo l’insediamento del primo.

Nella campagna elettorale per le elezioni regionali, Oliverio aveva promesso di stracciarsi le vesti per restituire l’ospedale alla comunità di Trebisacce e dintorni. Salvo, poi, smentirsi. Immobile, assente, chiuso nel suo mondo di adulatori, sottoposti e questuanti.

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