Sulle cardiochirurgie il duo Scura-Urbani fa di testa propria. Li fermeremo con un esposto!

 

 

scura urbani

 

Ma con quale titolo il sub commissario alla sanità calabrese Andrea Urbani ha previsto tre cardiochirurgie invece che due (come prescriverebbero i dettami governativi e ministeriali) a tutto vantaggio del Mater Domini, pur non avendo alcuna competenza per farlo dato che dovrebbe occuparsi di altro? Ecco perché, in una lettera inviata al commissario dell’Ao di Reggio Calabria e per conoscenza al governatore Oliverio, al commissario Scura e ai ministri Lorenzin e Padoan, ho preannunciato che presenterò un esposto a Corte dei conti e procura.

 

 

di Dalila NESCI

 

 

Le tesi bislacche del sub commissario alla sanità Andrea Urbani, sodale di Beatrice Lorenzin, sembrano non finire mai. E così oggi veniamo a sapere della sua proposta, in merito all’attivazione dell’u.o. di cardiochirurgia di Reggio Calabria, di esternalizzare fuori regione. Tesi bislacca, appunto. Il discorso, invece, è decisamente un altro: contrariamente a quanto previsto dai dettami governativi e ministeriali, il duo Scura-Urbani continua a fare di testa propria, avendo previsto in Calabria tre cardiochirurgie piuttosto che due, a tutto beneficio, ancora una volta, del “Mater Domini” di Catanzaro.

Ed è per questo che ho scritto una lettera inviata al commissario dell’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria, Frank Benedetto, cui ho chiesto di individuare celermente una soluzione, legittima e funzionale, per l’attivazione della cardiochirurgia senza farsi intimorire da soggetti, senza titolo e diritto, che tentano esclusivamente di continuare a foraggiare gli amici con soldi dei Calabresi.

Peraltro, il sub commissario Andrea Urbani non ha alcuna competenza in merito alla gestione diretta delle Aziende ospedaliere e sanitarie, dovendosi occupare esclusivamente del nuovo SSR e della verifica della sua attuazione. E invece, anziché pensare a definire il nuovo protocollo Regione/Università (dolosa a mio parere e sulla quale ho chiamato la Magistratura e la Corte dei Conti ad entrare nel merito), adesso interferisce con i compiti e le prerogative esclusive del commissario straordinario dell’AO di Reggio Calabria suggerendo (o tentando di imporre?) le più fantasiose ipotesi.

Per tali ragioni, nella lettera inviata per conoscenza anche al governatore Mario Oliverio, ai ministri di Salute ed Economia e al tavolo ex Massicci, ho preannunciato che presenterò uno specifico esposto alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e di Catanzaro nonché alla Corte dei Conti.

Fai un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>