Tag Archives: Santo Gioffrè

Cari consiglieri, fare Ennio Morrone presidente di Vigilanza è come dare a Dracula il centro trasfusioni

dracula

  Caro consiglio regionale della Calabria, mandare Ennio Morrone alla presidenza della vigilanza significa, in una parola sola, dare a Dracula la gestione delle trasfusioni.

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Sanità Calabria, nomine illegittime: il Governo ora cacci Scura

scura massimo

    Oggi, tramite un’interrogazione parlamentare, ho chiesto al Governo di cacciare immediatamente il commissario Massimo Scura.

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Il sorpasso! Con le proroghe dei commissari, Oliverio ha superato Scopelliti nella gara allo sfascio

Il Sorpasso

  Oliverio sarà contento. Dopo la stupefacente figuraccia (l’ennesima!) collezionata con le proroghe dei commissari aziendali della sanità calabrese che confermano la sua incapacità a governare, dopo un lunghissimo testa a testa finalmente è riuscito a sorpassare anche Scopelliti nella gara allo sfascio. Complimenti!!!

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Oliverio è stato inibito dall’Anac. È inutile continuare a coprirlo

nesci di maio

    È inutile continuare a coprirlo. Per tre mesi il governatore della Calabria, Mario Oliverio, non potrà nominare i direttori generali delle aziende della sanità regionale, colpito da una sanzione molto chiara e severa, che non ammette rinvii, teologie o trucchetti burocratici, come la richiesta di alcuni chiarimenti dal preposto organismo regionale, non collegabile all’avvenuta inibizione di Oliverio. Questo ...

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Sanità, la battaglia M5S continua: tre esposti contro l’omertà di Scura e Urbani

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La nostra battaglia contro chi non ha cuore la sanità calabrese, come Massimo Scura e Andrea Urbani, prosegue senza sosta. Oggi, insieme ai colleghi M5S Paolo Parentela e Nicola Morra, abbiamo presentato ben tre esposti, di cui uno alla procura di Roma per denunciare anche il silenzio dei ministeri che non hanno mosso un dito davanti alla mala gestione del commissariamento ...

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Nuova denuncia M5S all’Anticorruzione: ora la giunta Oliverio deve cadere

oliverio

  Ennesima azione del Movimento Cinque Stelle per la violazione della normativa anticorruzione da parte della Regione Calabria. I casi delle nomine di vertice di Gioffrè e Pingitore non erano affatto casi isolati. Clamoroso quello del dirigente regionale Domenico Maria Pallaria, il dg dai 1000 incarichi che non poteva essere nominato per legge. Il sistema è totalmente inquinato: ora la giunta ...

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Caso Gioffrè, il fiato sul collo continua: M5S denuncia gravi omissioni alla procura

parlamentari m5s calabria

    Sulla nomina di Santo Gioffrè a commissario dell’Asp di Reggio Calabria, insieme agli altri parlamentari M5s Nicola Morra, Paolo Parentela e Federica Dieni, ho presentato un’integrazione al precedente esposto presentato alla Procura di Catanzaro. Il fiato sul collo continua. La battaglia non finisce qui.

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Cantone manda a casa Gioffrè, vittoria M5S

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Su mia precisa denuncia, suffragata da un lungo parere dell’avvocato Domenico Monteleone, l’Autorità nazionale ‎anticorruzione‬ ha stabilito l’illegittimità della nomina di Santo ‪Gioffrè‬ all’Asp di Reggio Calabria, fatta dalla giunta regionale guidata da Mario Oliverio. È il risultato della continua azione di controllo dei parlamentari del Movimento 5 stelle, che pure non ha consiglieri regionali in Calabria. di Dalila NESCI ...

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Sanità Calabria, occhi su nuove assunzioni

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Sanità Calabria, ‪‎M5S‬ chiede ancora legalità e trasparenza nelle ‪‎assunzioni‬, che vanno fatte sotto i nuovi direttori generali. di Dalila NESCI Le assunzioni nella sanità calabrese devono avvenire nella legalità e trasparenza con i nuovi direttori generali, non con gli attuali commissari. Questo per un fatto di credibilità delle istituzioni, poiché l’incarico dei commissari delle aziende sanitarie e ospedaliere è ...

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Domenico, il disabile torturato dalla sanità calabrese

Dalila riflessiva

Domenico è un giovane di 43 anni, figlio di braccianti agricoli calabresi. Dalla nascita è vittima della malasanità regionale, che gli procura una grave disabilità. Trova cure e pace in un centro delle Marche. Per problemi di conti, però, l’Azienda sanitaria di Reggio Calabria lo riporta indietro e lo piazza in una rsa, che per lui potrebbe diventare un ghetto, ...

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