Terina, Oliverio come Pinocchio

 pallas

Sul riassetto della Fondazione Terina il governatore Oliverio (in foto, ndr) non ha rispettato i patti dello scorso maggio, il che conferma le sue chiacchiere inconcludenti riguardo al futuro dell’ente. Ne siamo convinti il collega Paolo Parentela ed io.

di Dalila NESCI

Come era prevedibile, Oliverio non ha mantenuto le promesse ai dipendenti sul pagamento delle mensilità arretrate, che al momento sono due, più una in maturazione. Nonostante i fedelissimi ai posti di comando della Regione Calabria, il governatore non fornisce garanzie sui tempi del riordino dei consorzi per lo sviluppo industriale, dal quale dipende la nuova allocazione di buona parte del personale di Terina.

Questa vicenda è indicativa del disinteresse di Oliverio per i lavoratori della Fondazione, che non fanno parte del suo cerchio magico e dunque non possono riservargli la riverenza, per esempio, di molti impiegati nei centri per la viabilità invernale della Provincia di Cosenza. Resta grave la mancanza di chiarezza sulla situazione complessiva di Terina, sul passato dell’ente e sul relativo utilizzo di risorse pubbliche per la ricerca nel settore agroalimentare.

Ancora una volta la Regione si è resa sorda rispetto alle nostre richieste specifiche e formali delle scorse settimane (leggi la lettera più sotto), successive alle imprevedibili quanto riservate dimissioni del responsabile scientifico di Terina, Mariateresa Russo.

La Regione non ha alcuna strategia per il rilancio effettivo della Fondazione, non ha programmato alcunché e va avanti, dunque, con quella dannata e dannosa improvvisazione propria delle precedenti amministrazioni. Ci impegneremo perché Oliverio torni a casa al più presto, prima che sia troppo tardi.

La lettera del 26 luglio 2016 di Nesci e Parentela al governatore e al vicepresidente della Regione Calabria

On. Mario OLIVERIO

Presidente della Regione Calabria

presidente@pec.regione.calabria.it

Prof. Antonio VISCOMI

Vicepresidente e Assessore al Bilancio della Regione Calabria

vicepresidenza@pec.regione.calabria.it

Oggetto: Fondazione Terina, mancato pagamento degli stipendi del personale, richiesta di atti e dati pubblici e prospettiva per il futuro.

Al tavolo sulla Fondazione Terina dello scorso 17 maggio presso la Presidenza della Regione Calabria, il Governatore regionale disse che entro giugno 2016 ci sarebbe stato l’accorpamento dei consorzi industriali, anche per favorire la mobilità di parte del personale dell’ente in parola. Contestualmente, la Giunta della Calabria assunse l’impegno di recuperare risorse per pagare le spettanze arretrate degli stessi lavoratori. Presenti, proponemmo l’utilizzo di Terina pure per i controlli fitosanitari delle merci in arrivo al porto di Gioia Tauro. In una nota stampa sull’incontro, riferimmo del nostro dubbio «su come la Regione voglia e possa garantire che la Fondazione Terina faccia ricerca effettivamente utile all’agricoltura calabrese», a riguardo esprimendo l’esigenza di «indicazioni molto più chiare» da parte dell’Esecutivo.

Alla data odierna:

      1. il personale della Fondazione Terina deve ancora ricevere 4 mensilità, rimaste arretrate;

      2. il suddetto accorpamento dei consorzi industriali non è stato completato, benché proceda;

      3. la Fondazione non fa più ricerca, perché l’otto giugno u. s. la professoressa Maria Teresa Russo abbia rassegnato le dimissioni dall’incarico di responsabile scientifico, per cui di fatto il rapporto tra Regione Calabria e Università Mediterranea di Reggio Calabria sarebbe terminato;

      4. per quanto sub 3), attrezzature nella Fondazione sarebbero state trasferite presso locali dell’Università di Reggio Calabria;

      5. nella sezione “Amministrazione trasparente” della prefata Università non risultano, per gli anni 2012-2015, incarichi autorizzati alla docente mezionata, come verificabile al link abbreviato http://bit.ly/2atCpGk;

      6. sui siti istituzionali della Regione Calabria e dell’Università di Reggio Calabria non sono rinvenibili gli atti sui termini precisi della rispettiva cooperazione nell’attività della Fondazione Terina;

      7. non è conoscibile alcuna programmazione regionale sull’utilizzo della Fondazione Terina a vantaggio del settore agroalimentare della Calabria, benché l’ente abbia beneficiato di cospicui finanziamenti pubblici;

      8. neppure è nota in dettaglio l’attività svolta – di ricerca mirata e/o di sostegno del settore agroalimentare calabrese – dalla Fondazione, a fronte dei finanziamenti ricevuti.

Per quanto rappresentato, gli scriventi parlamentari chiedono al Presidente e al Vicepresidente della Regione Calabria, anche nella sua qualità di Assessore regionale al Bilancio:

      1. come la Regione Calabria intenda risolvere il citato problema delle mensilità arretrate e in quali tempi;

      2. quando sarà concluso l’accorpamento dei consorzi industriali e, di conseguenza, come e con quale programmazione specifica verrà trasferito il personale occorrente della Fondazione Terina;

      3. quali sono le ragioni per cui la professoressa Russo si è dimessa ex abrupto dall’incarico di responsabile scientifico della Fondazione Terina e se la cooperazione con l’Università di Reggio Calabria sia o meno in corso;

      4. se il ricordato trasferimento delle attrezzature sia realmente avvenuto e se gli scriventi parlamentari possano ricevere copia della relativa documentazione di inventario;

      5. con quale atto sia stata assegnata in capo alla professoressa Russo la responsabilità scientifica della Fondazione e se per detto incarico la Regione Calabria abbia corrisposto emolumenti e rimborsi, all’occorrenza da dettagliare;

      6. quando potranno essere pubblici sul sito della Regione Calabria gli atti sui termini precisi della cooperazione tra Regione Calabria e Università di Reggio Calabria;

      7. se vi sia una specifica programmazione regionale sull’utilizzo della Fondazione Terina a vantaggio del settore agroalimentare della Calabria e se intendano renderla pubblica;

      8. se ritengano di dettagliare e pubblicizzare, magari anche sul sito della Regione Calabria, l’attività svolta – di ricerca mirata e/o di sostegno del settore agroalimentare calabrese – dalla Fondazione, a fronte dei finanziamenti ricevuti.

Certi di pronto riscontro, porgiamo i più cordiali saluti.

Roma, 26 luglio 2016

Dalila Nesci Paolo Parentela

Deputati, M5s

One comment

  1. giovanni sindona

    Il prof Giovanni Sindona si è offerto sin dall’anno scorso a far funzionare la Fondazione Terina per le sue finalità istituzionali. Ha incontrato manager e Politici della Regione, senza ricevere alcuna risposta.
    Esiste al momento almeno una strumentazione ad alte prestazioni, NMR 850 MHz, accesa nel deserto di Lamezia, che esperti del dipartimento CTC dell’Unical potrebbero rendere operativa. Il prof. Giovanni Sindona è coautore di brevetti internazionali sulla qualità, sicurezza e tracciabilità degli alimenti assieme a colleghi operanti nel laboratorio QUASIORA.

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