Tour Sanità, tappa a Cosenza: fare qui uno dei quattro nuovi ospedali

nesci morra

 

Oggi sono stata in visita all’ospedale di Cosenza con il senatore M5s Nicola Morra. Accompagnati da attivisti del Movimento, abbiamo constatato la grave carenza di personale e i limiti strutturali dell’ospedale, abbandonato a sé, come dimostra la situazione della Terapia intensiva neonatale.

 

di Dalila NESCI

 

Una situazione inaccettabile quella dell’ospedale di Cosenza. Ecco perché, dopo la visita effettuata oggi insieme al senatore M5s Nicola Morra e condotta con alcuni attivisti del Movimento, abbiamo lanciato la proposta: uno dei quattro nuovi ospedali della Calabria sia costruito a Cosenza, piuttosto che nella Sibaritide, perché la struttura dell’ospedale cosentino dell’Annunziata non regge più. Preciso che per la Sibaritide ho chiesto il potenziamento degli ospedali di Rossano e Corigliano e la riattivazione dell’ospedale di Trebisacce.

È emersa infatti tanta professionalità nei reparti, purtroppo però tanto limitata dalla grave carenza di personale e dai limiti strutturali, insuperabili.

Per una buona sanità vogliamo collaborare con il governatore regionale, Mario Oliverio, ma è fondamentale per tutti che lo stesso si liberi dalla morsa del governo centrale, specie di Ncd, che sta dettando legge sulla riorganizzazione dei servizi. La commissione per il Piano di rientro la smetta di fare politica. Se proprio i commissari Scura e Urbani non riescono a rinunciare a tre Cardiochirurgie in Calabria, una la prevedano a Cosenza.

Anche la situazione della Terapia intensiva neonatale è critica a Cosenza, come a Catanzaro e a Reggio Calabria, per cui vanno ricavati subito nuovi posti dedicati, per evitare di mandare mamme e famiglie fuori regione, il che potrebbe avvenire presto.

One comment

  1. Norberto La Marca

    Desidero ringraziare l’onorevole Dalila Nesci e il senatore Nicola Morra per il loro impegno per migliorare le sorti dell’ospedale di Cosenza. La speranza è che la loro presenza possa servire per ristabilire il rispetto della legalità nell’ambito di questa struttura.

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