Usura a De Masi, M5S ha spinto il governo a convocare le banche

Schermata 2014-12-12 alle 12.42.24

Può essere decisivo il fatto che dopo le continue pressioni parlamentari del Movimento cinque stelle il governo abbia deciso di convocare le banche che hanno usurato l’imprenditore calabrese Antonino De Masi, la cui sorte, insieme a quella dei suoi 150 dipendenti, è appesa alla possibilità di ottenere il risarcimento dovutogli, a fronte di una sentenza del 2011 della Cassazione penale.

di Dalila NESCI

Alla Camera ha proposto da oltre un anno, proprio partendo dal caso De Masi, l‘istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sui crimini delle banche, la revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività per danni ai clienti e l’immediato risarcimento da parte degli istituti di credito.

La politica potrebbe finalmente scrivere una pagina nuova, imponendo la legalità per la vicenda De Masi e poi modificando la normativa sulla vigilanza, che assegna a Banca d’Italia il compito di controllare l’operato delle banche commerciali, che ne sono proprietarie.
Il primo problema per ogni rilancio dell’economia è bonificare il sistema bancario, nel quale si verificano abusi sistematici, l’usura è una costante e gli imprenditori finiscono per essere strozzati e chiudere l’attività. Adesso è il momento per riordinare tutta la materia, perché non è ammissibile che le banche si arricchiscano con il lavoro e il sudore dei clienti.

 

#SalviamoDeMasi

 

Fai un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>