Vibo, Cancellieri mandi giudici o vincono i loschi

Cancellieri 2

Il ministro Cancellieri (in foto, nda) rimedi alla mancanza di giudici che a Vibo Valentia fa slittare i processi. Lo dico con indignazione. Stamani ho presentato un’interrogazione parlamentare ai ministri della Giustizia e dalla Salute in cui, partendo dal rinvio al prossimo ottobre del procedimento penale Poison, riguardante lo smaltimento illegale di 127.000 tonnellate di rifiuti tossici, racconto le condizioni del Tribunale vibonese chiedendo la pronta copertura dei posti vacanti all’organico e il monitoraggio dei territori inquinati, per preservare la salute pubblica.

di Dalila NESCI

In particolare, a nulla vale il lavoro della Procura di Vibo Valentia, se poi i giudici non ci sono. Mi domando il perché di questa situazione, se c’è imperdonabile sufficienza da parte del governo o se vi siano altre e più profonde ragioni alla base del problema, diventato un’emergenza assoluta.

La provincia di Vibo Valentia è l’ultima d’Italia per redditi, occupazione e finanze pubbliche, a causa di una fitta rete di relazioni tra politica, massoneria deviata e criminalità mafiosa. Il risultato è che la ricchezza è in mano a pochi e lo sviluppo è paralizzato dall’immobilità cui è costretta la macchina della giustizia, impotente, obbligata ai rinvii e ignorata nelle sue oggettive, gravi difficoltà.

Se il governo non vuol dare risposte immediate, chiuda pure il palazzo della Giustizia di Vibo Valentia, perché monco come è serve soltanto, suo malgrado, ai centri di potere dell’antistato. Non ha senso che il governo parli di lotta alla criminalità in Calabria, se poi abbandona il territorio, privo dei presidî pubblici essenziali.

SULL’ARGOMENTO LEGGI LA MIA LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, DEL MAGGIO 2013

 

 

 

 

Fai un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>