Vibo, per l’inceneritore l’asse è Pesenti-Italcementi

CSS

Li avevamo anticipati, finalmente si sono scoperti. È emerso chiaramente l’asse Italcementi-Pd per bruciare il css presso l’ex cementificio. L’ho affermato ieri dal ministero dello Sviluppo economico, finito il tavolo tecnico su Italcementi di Vibo Valentia. Il presidente della Regione Calabria è andato via anzitempo, non condividendo le posizioni a favore del css, soluzione proposta in cima allo studio di Nomisma.

Il Pd e l’azienda della famiglia Pesenti hanno seguito i vari percorsi istituzionali, ma avevano in mente proprio il css. Da principio volevano trasformare lo stabilimento vibonese di Italcementi in un inceneritore, abbandonando con vari pretesti ogni altro discorso, anche più interessante per gli sbocchi occupazionali, più rispettoso dell’ambiente, più sicuro e più produttivo. Il Movimento Cinque Stelle e le associazioni vibonesi si erano espressi costantemente per la bonifica. Ci saremmo battuti, nelle sedi istituzionali, per farvi lavorare gli operai cassintegrati.

A favore della bonifica sono il sindaco di Vibo Valentia Nicola D’Agostino e il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, entrambi del Pdl. Ci saremmo aspettati molto di più dalla sinistra democratica, che dichiara di voler difendere l’ambiente e la salute degli operai e, in ultimo, si lascia influenzare dal potere economico. Evidentemente l’Ilva di Taranto non ha insegnato nulla, proprio nulla, agli eredi di Massimo D’Alema.

Leggi anche Il PD vota il CSS alla Camera, con foto probatoria

 


Fai un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>