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TRASPARENZA IN SANITA’: LA CAMERA APPROVA IL SUNSHINE ACT

Un altro passo avanti per riportare la #trasparenza in sanità! Dopo l’iter in Commissione Affari Sociali, oggi la Camera ha approvato il #SunshineAct, una proposta di legge che regola i conflitti di interesse tra medici e industrie.

Ma cos’è di preciso il Sunshine Act?
Prima di tutto, il Sunshine Act ha lo scopo di prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e degrado amministrativo, rendendo trasparenti le informazioni sui legami tra le aziende farmaceutiche e coloro che operano nel settore della salute.
Saranno noti, quindi, i medici che concorrono in maniera trasparente col settore privato nel campo della formazione continua e delle terapie avanzate dai costi molto elevati.
Nel fare ciò, non aumenta la burocrazia sanitaria per la categoria medica, perché gli unici adempimenti formali e burocratici sono di competenza dell’industria sanitaria.
In più, la nuova norma non allontanerà i medici dai pazienti: al contrario, essa mira a rafforzare il rapporto di fiducia che tra questi intercorre, al fine di scongiurare ogni illegittima accusa di connivenza. Non intende quindi criminalizzare, ma piuttosto eradicare i conflitti di interesse grazie ad un sistema che renda visibili e accessibili i dati per tutti a 360°.
Però, questa proposta non vuole pubblicizzare i pagamenti dei pazienti a favore dei medici, ma solo delle società che LEGITTIMAMENTE fanno profitto nel settore sanitario.
Quindi, non rende pubbliche le dichiarazioni dei redditi dei professionisti, ma solo le informazioni riguardanti eventuali erogazioni liberali, consulenze, spese per convegni, regali o benefit ricevuti dal marketing sanitario.
Infine, è bene sottolineare che questo disegno di legge non si rivolge solo ai medici, ma a tutte le figure sanitarie ed amministrative coinvolte nei processi burocratici e di risk management.
Insomma, il Sunshine Act è un progetto che obbliga a considerare #TRASPARENZA e #SALUTE come beni #collettivi che contribuiscono al rispetto della cultura delle istituzioni, dello Stato, dei beni comuni e dell’intera #Sanità Italiana.
Ancora complimenti al mio collega Massimo Baroni che è l’estensore di questo Rivoluzionario testo di legge.